Ri-Maflow

Lavorare senza padroni in Europa

C’è un elefante che in Francia si è trasformato in un simbolo di lotta. E’ l’elefante conosciuto come logo di un famoso thè prodotto a livello locale, da oltre 120 anni, nello stabilimento della fabbrica Fralib a Gemenòs, nell’area metropolitana di Marsiglia, a poco più di venti chilometri dalla città. La multinazionale Unilever, proprietaria del marchio Thè Elephant e del marchio Lipton, ha deciso di chiudere lo stabilimento nel settembre 2010 per delocalizzare la produzione in Polonia, alla ricerca di una mano d’opera più a buon mercato. Ben 182 lavoratori son rimasti senza lavoro, ma hanno reagito prontamente occupando la fabbrica. Da quel momento hanno cominciato a lottare, sostenuti dal sindacato, rivendicando non solo i salari arretrati, ma anche il diritto a mantenere il proprio posto di lavoro autogestendo la produzione. Assieme a tutto questo, hanno lanciato e fatto vivere una campagna di boicottaggio della Lipton e Unilever a livello transnazionale. read more »

Ri-Maflow, un anno fuori dal mercato

Sembra facile, invece è un’impresa straordinaria. Bisogna risalire il naviglio grande in secca, non farsi fuorviare dal ponte gobbo di Trez­zano, scivolare lungo via Boccaccio senza deprimersi per il paesaggio di capannoni già scheggiati dalla crisi e poi entrare in una fabbrica favolosa. E crederci, per scoprire i segreti di una storia che di solito finisce male. Quasi sempre malissimo. read more »

Trezzano sul Naviglio - Ri-Maflow. La fabbrica la riaprono gli operai. Occupano i capannoni vuoti e iniziano un’attività di riciclo e riconversione ecologica

Che succede se manca il governo e si crea un vuoto di potere? In Parlamento ci sono almeno 163 eletti che pensano che, tutto sommato, l'assemblea legislativa possa andare avanti da sola anche senza esecutivo. Anche nel mondo del lavoro, ci sono operai che, in assenza di imprenditori in grado di farsi carico del loro posto perduto, pensano di farcela con le proprie forze. read more »

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